ROMA, I FRIEDKIN CAMBIANO ROTTA: PRONTA LA RIFONDAZIONE, ECCO COSA CAMBIERà. LESIONE PER MANCINI: OUT TRE SETTIMANE

Sarà un’estate movimentata. La sconfitta contro l’Inter, l’undicesima di questo campionato per la Roma, ha messo alla luce tutti i problemi di una squadra senza più un’anima e con evidenti limiti tecnici. Il disastroso 5-2 a San Siro pesa come un macigno, tanto sulla classifica quanto sui ragionamenti che già si sono cominciati a fare in vista della prossima stagione. La qualificazione alla prossima Champions è diventata una chimera che nella Capitale si sono stancati di limitarsi a sognare ed è anche per questo sono partite le valutazioni tra gli uffici di Trigoria e gli attici di Houston.

 

La crisi della Roma

La sensazione è che la stagione della Roma si sia incrinata in modo definitivo al gol di Gatti. Fino a quel momento i giallorossi erano quarti, con un margine rassicurante di sette punti sul quinto posto. Poi, però, qualcosa si è rotto: una sequenza di infortuni, il calo di rendimento e, soprattutto, la progressiva perdita di identità. La squadra ha smesso di correre, ha perso brillantezza e continuità, lasciando emergere fragilità anche in un reparto, la difesa, che fino a poco tempo fa rappresentava una delle certezze. Un segnale forte, chiarissimo, arrivato anche alla proprietà Friedkin, chiamata ora a prendere decisioni non più rimandabili. La ricostruzione, inevitabilmente, dovrà partire dalle fondamenta. E nel calcio le fondamenta sono i giocatori. Dopo la pesante notte di San Siro, Gasperini è stato chiaro: serviranno valutazioni profonde sulla rosa, con l’idea di rinforzare più che smantellare. Una visione che, però, sembra non combaciare del tutto con quella della proprietà.

La rivoluzione, via il nucleo storico

Da Houston, infatti, filtra una linea più netta: il gruppo attuale va profondamente rivisto. Nel mirino ci sono soprattutto quei giocatori considerati poco adatti (quelli dei quinti e sesti posti) a una squadra che ambisce a competere ad alti livelli, a un salto di qualità definitivo. Anche alcuni calciatori ritenuti centrali fino a poco tempo fa potrebbero non essere più intoccabili. Qui si inserisce anche la posizione di Gasperini, che ha già avanzato richieste precise - come il rinnovo di Pellegrini - a dimostrazione della volontà di incidere in prima persona sul progetto tecnico. Una linea che, però, entra in evidente contrasto con il cambio di rotta immaginato dalla proprietà. In quest’ottica, l’estate giallorossa si preannuncia diversa dalle precedenti: il mercato sarà più mirato, meno dispersivo, costruito su scelte precise e funzionali, pur restando inevitabilmente condizionato dai vincoli del Fair Play Finanziario. Anche i contratti in scadenza finiranno sotto la lente d'ingrandimento della proprietà: ogni rinnovo passerà direttamente dal vaglio dei Friedkin.

Il rapporto Gasperini-Massara

Questo processo di rifondazione vedrà protagonisti anche Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara, con la supervisione di Ranieri. Un rapporto, il loro, che finora non è mai stato del tutto fluido e che ora richiederà un confronto diretto e chiarificatore. Prima di qualsiasi decisione, servirà sedersi attorno a un tavolo e definire una linea comune - sotto la profonda linea dettata da Dan e Ryan. Perché l’obiettivo è chiaro: la Roma non può più accontentarsi di restare intrappolata tra il quinto e il sesto posto. Serve un cambio di passo, netto, all’altezza della storia del club e delle aspettative di una tifoseria che chiede, semplicemente, di tornare a competere davvero.

Lesione per Mancini: sarà out tre settimane

Tornando al campo, a rendere ancora più amara la serata milanese dei giallorossi è l'infortunio di Mancini, che aveva lasciato il campo per un problema muscolare all'intervallo. Oggi si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione all'adduttore destro. Il numero 23 resterà ai box per 2-3 settimane. L'appuntamento per il rientro è per la sfida in casa del Bologna il 25 aprile. Senza il difensore, la Roma è tornata in campo a Trigoria per preparare la sfida di venerdì sera contro il Pisa. Si è allenato a parte Wesley, che punta al rientro almeno tra i convocati. Appuntamento a fine aprile ed inizio maggio per Dybala, Koné e Dovbyk.

2026-04-06T15:50:27Z