"Inizia a parlare di meno, amico, perché avete passato tutta la settimana a piangere. Tutta la settimana a piangere. Tu e Laporte. Tutti e due. Non si fa così". DAZN Spagna ha reso noto con un estretto video, con tanto di sottotitoli, quanto detto da Otamendi a Rodri dopo il fischio finale di Spagna-Argentina, finale dei Mondiali 2026, vinta dalla Roja grazie a un gol di Ferran Torres al primo minuto del secondo tempo supplementare.
Otamendi ha poi rincarato la dose: "Avete passato il tempo a piangere e a lamentarvi degli arbitri, amico. Non avresti dovuto parlare prima della partita, lo sai? Non hai visto cosa ha detto questa settimana? Non va bene. Vi lamentavate con gli arbitri, amico". Rodri ha replicato: "Di cosa? Di cosa? Cosa ho detto?". Poi ha chiesto "rispetto". Ma Otamendi ha controreplicato: "Io porto rispetto, ma non dovresti parlare in quel modo, capito?".
In conferenza stampa Rodri aveva dichiarato: "Non bisogna cadere nella provocazione. È una parte in più del calcio. Vedremo come si sviluppa il gioco. Non dobbiamo, eventualmente, cadere nelle provocazioni".
Laporte aveva, invece, commentato: "Nelle ultime partite abbiamo visto cose che ci hanno davvero sorpreso: azioni che passano inosservate. Soprattutto con l'Argentina, che è una squadra a cui piace lasciare il segno sugli avversari. Questo non dovrebbe essere permesso nel calcio, in particolare nelle grandi competizioni, perché può farti perdere la concentrazione e arrabbiare".
"È compito dell'arbitro tenere la situazione sotto controllo affinché la partita non degeneri. Se si permette a uno o due giocatori di comportarsi così, il match si trasforma nel caos".
2026-07-20T09:57:08Z