Incredibile all'Olimpico: nei minuti finali di Roma-Lille, intorno all'80', la Roma ha battuto - e sbagliato - tre rigori di fila, due con Dovbyk e uno con Soulé. Tutti e tre i penalty sono stati tirati sotto la Curva Sud e tutte e tre le volte è stato il portiere del Lille, Ozer, a parare: due volte alla sua sinistra, a Dovbyk, e una alla sua destra, a Soulé.
Ma cosa è successo? Nell'ordine: l'arbitro assegna il primo rigore, col Var, per un colpo di mano di Mandi. Dovbyk tira, sbaglia, l'arbitro fa ripetere perché il portiere ha un piede fuori la linea e un difensore entra presto in area. L'ucraino tira nello stesso modo, Ozer para ma è nettamente fuori dalla porta, quasi un metro. Niente da fare, si ribatte. L'Equipe parla di "follia" ma la decisione dell'arbitro belga Erik Lambrechts, pare ineccepibile. Stavolta sul pallone va Soulé, cambia angolo ma il portiere turco è una saracinesca. E para ancora una volta.
2025-10-02T20:42:05Z